l tempo mi gioca brutti scherzi. Poco fa, un viaggio in treno di venticinque minuti mi è parso durarne due.
Perchè pensavo... A troppe cose, come sempre. In treno l'ispirazione per scrivere arriva ogni volta, ovviamente quando non ho fogli nè penne con me. Divento stranamente arguta e profonda, anche se alle persone sedute al mio fianco devo sembrare solo un'idiota con lo sguardo fisso...
Più che pensieri, si tratta di epifanie... Rivelazioni su me stessa e sul mondo che mi arrivano così, dal nulla.
 
Punto number one: Qualunque cosa io faccia o dica, nel profondo tendo sempre a cercare l'approvazione dei miei genitori. 
Mostruoso, devo assolutamente liberarmi del terrore che ho di deluderli. Anche a costo di farmi odiare da loro. Non mi sembra che nessuno dei due abbia mai provato un amore tale da andare al di là delle proprie esigenze. Per me è così, anzi, l'amore stesso è diventata un'esigenza al di sopra di tutte le altre. Poichè nessuno di loro riesce a capire quest'evidente realtà, credono di sapere cosa sia meglio per me; per me è meglio, secondo loro, seguire una strada che non abbia deviazioni. E' meglio che io rimanga per sempre la persona fredda che ero, così da potermi permettere una concentrazione totale sui miei (loro) obiettivi.
Mio padre considera il tradimento un'azione lecita, vive il rapporto di coppia quasi come un'amicizia di sesso con qualche responsabilità in più (un figlio, ad esempio).
Mia madre, semplicemente, si interessa solo di ciò che la riguarda direttamente.
Che razza di concezione dell'amore avrei potuto acquisire da due genitori del genere? Eppure, nonostante l'ambiente che mi circondava, sono finalmente riuscita a non avere riserve nei confronti di chi amo, e a concedermi totalmente a chi mi ama. Potrete trovarmi disgustosamente fiabesca, ma la persona che amo è ora una mia priorità. Eppure, sento ancora questa fottuta paura del giudizio dei miei.
 
Punto number two: Il sesso senza amore non fa per me.
Pensare di andare a letto con una persona che non sia quella che amo mi mette persino addosso una certa inquietudine.
Uh, quanta nobiltà d'animo che mi ritrovo... E' un fardello non semplice da trasportare :D
 
Punto number three: Adoro il bonghetto di Uomo.
Provoca botte assurde. Ho visto luci colorate ai prati di Mugnano e mi sono divertita a fare a gara di testate con Dodo, perdendo clamorosamente.
Leggero senso di sbocco, ma ne è valsa la pena. Poi dicono che il fumo non dà allucinazioni... Mah... Sarà la mia testa ad essere malata.
 
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 21:38 - domenica, marzo 30, 2008
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La ricorderò per sempre, questa Pasqua.
E' stata una bella giornata, quella di oggi.
Quel pranzo pieno di persone, tra cui il mio amico di sempre e il mio amore per sempre; quel calore, nonostante il fatto che nessuno dei presenti conoscesse davvero tutti gli altri. Quel calore che non sentivo da tempo, mi mancava... Ne avevo bisogno.

Ho bevuto vino con Dodo per cercare di improvvisarmi estimatrice provetta (esperimento miseramente fallito), ma più che altro per imbrescarmi allegramente dopo tanto tempo che non lo facevo (esperimento trionfalmente riuscito, forse con leggero stupore di mio padre che mi osservava attentamente). Ho barcollato alzandomi dal tavolo per andare in bagno. Ho sperimentato la minisbornia da vino, che credo abbia un ottimo potenziale... Dovrò provare la megasbornia da vino. Ho rivisto Alexis, l'eterno compagno di giochi, e ho ascoltato le teorie semi-filosofiche di cui discorreva allegramente con il mio ragazzo. Ho passato l'abbiocco post-cibo tra le braccia del Dodo, sentendomi protetta. Sono morta tra le risate quando Alexis ha guidato per riportarci a Bologna, facendo impanicare la nonnina seduta al mio fianco con il suo orientamento da neo(neoneoneo)patentato... Sono stata serena.

Ma non è per tutti questi motivi che ricorderò questa Pasqua, e ormai sanno tutti a cosa mi riferisco. Tutti quelli che sono a scuola con me, intendo, dato che, si sa... le voci corrono.
Non mi stancherò mai di dirmelo: la gente fa schifo. Le persone a volte no.

Quel che conta è oggi, come ho già detto spesso... E oggi sto bene.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 19:58 - domenica, marzo 23, 2008
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Attenzione: post fuorviante, lamentoso e noioso. Scritto esclusivamente per liberarmi.

Che voglia di urlare. Litigare. Picchiare.
Prenderò a sprangate qualcuno, domani, lo so. E so che getterò un cavalletto in testa a quel cesso incompetente di prof che mi ritrovo.

Che cazzo ho?

Mi fa male tutto, dalla schiena alla testa passando per la pancia.
Finirà tutto presto, ma la fine porterà con sè un inizio di nuovi dolori.

Egocentricamente, mi sento più intelligente di quanto dovrei essere per starmene in pace con me stessa in un'ingenua stupidità. Vedo persone che non sanno di vivere nella mediocrità e nell'ignoranza, ma che perlomeno sono felici. Serene. Senza troppi problemi.
Avevo giurato a me stessa che mai avrei desiderato di essere come quelle persone.
Eppure... Oggi credo che forse il gioco non valga la candela.

Sono una pessimista cosmica, ultimamente. Nemmeno una particella del mio futuro sarà come ho programmato e sperato. La mia vita è stata una sorpresa fino ad adesso, perchè dovrebbe diventare prevedibile? Non lo sarà mai, non finchè continuerò ad essere così cazzona e priva di schemi.
Ma forse è meglio così. Viviamo alla giornata, dai... Il presente esiste per questo, ed esiste solo lui.

E' una frase speculata da secoli, ma una delle poche che riesca a darmi un po' di conforto.
"Carpe diem".

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 21:01 - martedì, marzo 18, 2008
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E anche oggi, una nuova, mirabolante avventura!
Sì, cari amici e amiche, perchè oggi ho sperimentato la mia primissima esperienza di autostop, insieme al mio caro Dodosh.
Tutto iniziò quando i nostri prodi persero il treno delle 21 (l'ultimo della giornata) Bologna- Sasso Marconi, nonostante le corse folli e ovviamente dopo aver già obliterato i biglietti (che fortunelli saremmo, altrimenti?)...
Dopo i vari smadonnamenti, decidiamo di prendere l'autobus per Casalecchio, a metà strada tra Bolo e Sasso. Fin qui tutto ok. Ma, una volta arrivati a Casalech, un problema si pose: come cazzo torniamo a casa da qui? Risposta: ci facciamo 10 kilometri a piedi!!
Fu così che ci incamminammo a piedi lungo la Porrettana, nella vana speranza che qualche automobilista si fermasse a raccattarci, commosso dal nostro rassicurante tenerci per mano come due anime sperdute...
Ogni tanto la sottoscritta alzava speranzosa un pollice, ma gli automobilisti nel loro crudele sorpassarci si allontanavano pure, come da dei lebbrosi...
Tutt'un tratto, però, un camioncino ci strombazzò e accostò.
"Alllè, saranno dei marocca che ci vogliono stuprare" pensò allegramente la Camy...
E invece no! Un allegro gruppo di 5 giovvini più o meno della nostra età che, gentilissimi e simpaticissimi, dopo averci fatto salire, ci chiesero anche se ci desse fastidio l'odore di erba...
"Ma va là!!" rispose la sottoscritta "ANZI!"
Come se non bastasse, tra le allegre canne, i giovvini accesero una rimbombante musica alla Bob Marley...
Insomma, sembrava di essere tornati agli anni dell'amore e del fumo libero... Beati i nostri genitori che li hanno vissuti, direi!

Un autostop esemplare
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 01:54 - mercoledì, marzo 12, 2008
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Fanculo, fanculo fanculo.
Cazzo, odio tutti in questo momento, vorrei solo ammazzare qualcuno.
Avete presente quei momenti in cui un minimo gesto sbagliato da parte di altri può farvi saltare i nervi? Io sto esplodendo.
 
IN QUESTO MOMENTO:
 
Odio mio fratello quando lo vedo imitare i suoi amichetti italiani perchè essendo tedesco gli riesce così male. (insomma, odio un cinno di 5 anni, rendetevi conto)
Odio mia madre perchè mi spara delle balle colossali per motivi futili e non mi ascolta veramente quando parlo.
Odio Paolo, l'ex di mia madre, che manda messaggi osceni tentando di riaccaparrarsela.
Odio la pozzanghera che stava proprio nel punto in cui oggi mi è caduto il rotolo di fogli appena comprati.
Odio chi mi dà consigli senza sapere un cazzo di quello che sto passando, e magari mi crede pure un'egoista.
Odio il mio ragazzo, perchè amo il mio ragazzo.
Odio la gente. Quest'entità multicefala e disgustosamente pecorona.
Odio i McDonald's, perchè ho sei crocchette di pollo che si sono perse nel mio apparato digerente da giorni e ancora mandano segni di vita propria.
Odio ancora il parrucchiere del cazzo che mi decolorò male i capelli.
Odio, ovviamente, la puttana di pittorico, e lei la odio SEMPRE.
Odio gli sguardi strani.
Odio Armà, non ci vengo a quella gita, pezzo di idiota! Basta insistere!
Odio te, te, e pure te.
Odio i casini, la sfiga, il destino così dannatamente stupido.
 
Mi ha fatto bene, sto moooooooolto meglio.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 20:19 - martedì, marzo 04, 2008
commenti (1)[popup] || commenti (1) in sfoghi, incazzosa incazzata
E' tutto così incerto...

Eccetto tre cose:

  • Moriremo tutti
  • Britney Spears è pazza
  • Al mondo c'è almeno un amore che durerà in eterno, ed io ho la fortuna di farne parte.

Stanotte ho fatto un sogno erotico allucinante, devono essere gli ormoni che mi stanno mandando in pappa il cervello. Ho passato questa domenica in compagnia del Dodo, di un cavallino di peluche (il nostro bimbo ) e degli Articolo... Ci siamo dati al giardinaggio e alla cura delle piante infestanti, è stato molto gratificante.
Infine abbiamo preso una manciatona di semi di queste piante che potrebbero crescere anche sul cemento, e li abbiamo sparsi sui giardini del vicinato. Regalino di primavera anticipato! Siamo proprio dei vandali... ^^
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 21:10 - domenica, marzo 02, 2008
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