Ho fatto i compiti per la DWC. Fanno cagare, lo so, ma non mi importa.
Al momento sono troppo stanca (ultimamente lo sono già all'inizio della settimana scolastica), con un'emicrania pazzesca, forse per il casino che c'era oggi in classe durante le ore buche. Ettore e Roberto in particolare; avrei volentieri fatto loro ingoiare quella pallina di carta che si lanciavano emettendo suoni sconosciuti al genere umano.
Il gatto nuovo dovremmo prenderlo fra poco, non vedo l'ora di avere quel cosino tutto batuffoloso da strizzare nei momenti di malinconia o usare come cuscino (non denunciatemi all'ENPA).
Sento che non mi frega un cazzo di come andrò quest anno a scuola, e sicuramente non è un buon segno.
La scuola non è poi così male, per adesso. Non si può dire che ci abbiano lasciato oziare per molto, anzi, però trovo lo stesso abbastanza piacevole scaldare la mia seggiolina nel mio torpore mattutino.
Mi crogiolo nel mio senso di rincoglionimento generale.
Per la cronaca, abbiamo questo nuovo tizio in classe, che per me non è affatto nuovo, dato che 3 anni fa eravamo in classe insieme ma non ci siamo praticamente scambiati parola. E' strano, si chiama Alberto detto Rava e parla più con gli insegnanti ed Ignazio che con noi, il che è abbastanza preoccupante.
Ne sapremo di più nelle prossime puntate.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 18:39 -
mercoledì, settembre 20, 2006
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Ozio e pioggia. Giornatina che mi è parsa invernale...
Stamattina mia madre è caduta rovinosamente, mentre in piedi sul bidet tentava di sistemare chissà cosa su uno scaffale del cesso. Ora è in camera da letto e sporadicamente lancia gridolini di dolore per la presunta costola fratturata.
Come se non bastasse poco fa l'ho trovata tutta intenta a sciacquare codesto inquietante oggetto.
Atto I
Scena I
Ignara e perplessa figliola: "Scolapasta d'altri tempi?"
Madre confusa e felice: "No, una museruola per mucche!" (assolutamente seria, non sto scherzando)
I: "..."
M: "...tu di che colore la dipingeresti per farne un lampadario?"
Sipario, standing ovation
A quanto pare il fato o una qualche entità misteriosa sta cercando di ricordarmi che la scuola sta per iniziare. Presagi di morte mi perseguitano.
Ma io non cederò, no no e no.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 20:06 -
giovedì, settembre 14, 2006
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Voglia di lavorare saltami addosso.
Che ne è dei miei buoni propositi? Non riesco nemmeno a mettermi seduta e rifinire un po' il Munch, perchè la vocina del diavoletto alla mia destra bisbiglia malefica frasi come: "Tanto l'hai già finito, da dove sbuca questo perfezionismo? Mi deludi!". Ed è terribilmente convincente.
Devo trovare qualcuno disposto a legarmi e costringermi con la violenza a fare QUALCOSA per la scuola. Niente sadomaso, però.

Ieri abbiamo visto Superman Returns. Pensavo una schifezza, invece l'ho trovato anche abbastanza interessante, per la sua durata. Forse un po' prolisso nell'ultima delle 3 ore.
Il caro Clark è talmente esagerato nei suoi poteri stratosferici, talmente fittizio e talmente "aiutato" dal computer nel suo aspetto fisico (in certe scene sembra di guardare un film della Pixar), da diventare quasi un capolavoro del trash e del pacchiano. Insomma, film godibilissimo per gli amanti del kitsch.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 17:49 -
domenica, settembre 10, 2006
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(scritto, o meglio, iniziato a scrivere ieri mattina)
Merita un resoconto. Questo devasto merita un resoconto, completo di foto.
Sono esaurita, ho vomitato anche l'anima appena tornata a casa dopo la disgustosa colazione da McDonald's, il mal di testa mi martella le tempie ed ho preso il Dulcolax per liberarmi il prima possibile di questi veleni in circolo nel mio corpo, anche a costo di piegarmi sul cesso come la Bà ieri sera.
Da dove comincio.
Alle 21 precise un nutrito gruppetto di deficienti si riunisce sotto il Nettuno. Si tratta di Puffa, Vale, Bà, Chiara, Baby e ovviamente della sottoscritta.
La suddetta già promette bene: zaino che produce rumori sospetti (clang clang) a causa delle 5 bottiglie in esso contenute, sportina con altre 4 bottiglie aggiuntive, per le emergenze, non si sa mai.
La Bà comincia a ciarlare delle sue esperienze erotiche, a cui ormai nessuno dotato di realismo crede più da tempo, io trinco già "l'antipasto", ovvero i vari bacardi bay, e i passanti mi guardano male.
Ci avviamo verso casa, per parcheggiare i nostri zaini e preparare i letti. Della seconda opzione, curiosamente, ci dimentichiamo.

Pronte e leggermente infighettate, usciamo. E qui comincia il delirio.

Cerco un pub aperto, da sperimentare. Prima il Golem, dove io provo per la prima volta un Bloody Mary (schifo totale) e le altre si scolano una bottiglia di vino a suon di cicchetti; tranne le purissime Puffa e Bà, che bevono rispettivamente un analcolico e dell’acqua. Il secondo pub che troviamo aperto è il semprevergineIrish, dove sperimento un ottimo Irish Coffee (“un airisccccc coffy, per favore”) e dove comincio a perdere il lume della ragione, probabilmente con l’iride assolutamente nascosta dalla pupilla (non vedevo più un cazzo).
Insomma arrivo a chiedere con tono strascicato al sexy barista (un vecchio vagamente somigliante a Cofferati) se io e la Vale possiamo fare una foto con lui. Lui indugia, finge di non capire, e ci tocca accontentarci del suo assistente cameriere, giovane ma privo di tale sex appeal.
Dopo le prime bevute, stabiliamo fermamente di andare da McDonald’s ad abbuffarci di patatine, ma sfortunatamente l’orario di chiusura è già passato da un po’. Per questo motivo ripieghiamo sulla pizzeria al taglio “Gingio”, dove il cassiere tenta di farsi beffe di noi povere alcolizzate facendoci pagare 2 pizze senza darcele. Felici e piene, ma non ancora soddisfatte, elemosiniamo un gelatino nell’ultimo bar aperto, con la Bà che si finge indignata per la nostra capacità di riempirci di cibo a quell’ora (per la cronaca, è lei che una volta si è fatta fuori un pacco di Tenerezze in 6 minuti netti).
Tornando a casa a piedi (di autobus nemmeno l’ombra) io, la Chiarina e la Vale cantiamo a squarciagola filastrocche cretine.
Ma il bello deve ancora venire. Non so come i vicini siano potuti essere così clementi da non chiamare i carabinieri, con gli schiamazzi della Bà e tutto il resto. Fatto sta che personalmente ho bevuto molto, grazie a qualche giochino tipo “Verità o sbornia” indetto da Vale e Chiara (sempre loro!). La Bà è andata fuori di testa, cantava Celine Dion e danzava in modo alquanto divertente (per chi guardava, almeno). La Chiara è collassata sulla poltrona. La Baby era nuda e faceva foto porno con la Vale, e la Puffa guardava Cultura Moderna in replica. Qui i ricordi si mischiano, qualcosa emerge, tipo le mie foto della Bà sul cesso che caga, la sorpresa che non ha fatto il minimo effetto a nessuna (tanti soldi per niente), la Baby e la sua sedia raccattata dalla spazzatura e le mie pulizie disperate dalle 5 alle 7 di mattina, mentre tutti ronfavano.
Ah, ogni tanto per ripicca ho svegliato la Puffa, non mi sembrava giusto che dormisse mentre io sgobbavo. Si è riaddormentata subito, la stronza.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 10:02 -
venerdì, settembre 08, 2006
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Cazzo. Gli alcolici non ci stavano nello zaino, così ho dovuto aggiungere una sporta.
Pesano un casino, e sotto il Nettuno ad aspettare sembrerò un' etilista.
Mi sa che chiamo la Puffa perchè mi venga a prendere sotto casa, almeno saremo in due.
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 20:19 -
mercoledì, settembre 06, 2006
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