E domani si riparte. Per la Liguria, stavolta. Ma con una compagnia che di sicuro mi farà preferire un semplice viaggio alle 5terre ad una settimana a New York...

Dovrebbe essere tutto pronto, ho cacciato tutti gli asciugamani, le lenzuola, i vestiti e i costumi a forza dentro la valigia, che ora è pericolosamente gonfia e sembra quasi in procinto di prendere vita e parlarmi.
Mi dice queste esatte parole : domani, grazie al mio ingente peso, ti farò perdere il treno. huahahah.

Ci vediamo tra una settimana, miei cricetoni... 

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 22:32 - venerdì, giugno 30, 2006
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Giornata piacevole...

Prima di tutto perchè sono riuscita a rompere il circolo vizioso, sono finalmente disintossicata.
Non dalla droga, dal sonno. Ultimamente mi addormentavo alle 3-4 del mattino e mi svegliavo inevitabilmente a mezzogiorno o peggio, pur puntando la sveglia. Insomma, sprecavo mezza giornata. Oggi invece sono stata brava e per vedere la Puffa e la Baby mi sono alzata alle 6, con gran disappunto di Paolo, che ha trovato il bagno inspiegabilmente occupato. Dovevano venire a casa mia alle 10, ma diciamo che mi sono preparata con calma.

Siamo andate ai Giardini Margherita. Obbiettivo: sforzarsi di schizzare qualche ritratto come compito per la maledetta materia che non oso nominare e che mi occuperà il resto delle vacanze estive (huhauhah, di sicuro...). Conclusioni: io ho miseramente fallito, dopo aver realizzato quanto sia difficile riprendere la mano se non ci si è allenati per un mese, e la Baby è riuscita stoicamente a finire un bel paesaggio a grafite.
La Puffa usufruì liberamente della mia fotocamera, immortalando noi e il cielo cupo che sembrava presagio di Apocalisse. Alla fine siamo scappate, intimorite dal vento molesto, e abbiamo pranzato con le ghiotte primizie del mitico Plenty Market.

Ah, ecco a voi le delicate e raffinatissime composizioni formate dagli avanzi. (non si direbbe, eh?)

Number 1:

And Number 2:



Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 20:02 - giovedì, giugno 29, 2006
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Avevo voglia di dare un nuovo nome al blog, tutto qui... Niente segreti, nè post nascosti. Chi è veramente furbo sa come trovare questo nuovo indirizzo.
Per questo sono tranquilla che certa gente non mi leggerà mai più...
Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 20:53 - martedì, giugno 27, 2006
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Ed eccomi di ritorno dalla BIG APPLE!
Sinceramente non ho mai capito perchè la chiamassero così, ma quanto a BIG, direi che ci siamo.
Tutto a New York è più grande (o meglio "esagerato"): dai bibitoni, alle pubblicità, alle persone, ovviamente...

In questa settimana di viaggio con mia madre (meglio conosciuta come "la donna che non può/ non vuole parlare l'inglese"), posso vantarmi di essermi destreggiata in modo soddisfacente, tra musei giganteschi e scoiattoli spavaldi.



 Spirito di sopravvivenza, ovvero, se non ti sforzi di chiedere un hot-dog per tutte 2, morirai di fame.
Anche se morire di fame in una città del genere è piuttosto difficile... CIBO, CIBO ovunque. Nei negozi di cd, di giocattoli, ad ogni angolo della strada e in mano a moltissimi passanti. GRASSI, GRASSI, così grassi da sembrare appartenenti ad una specie diversa. Fieri newyorkesi che marciavano sotto lucenti armature di lardo, lasciando dondolare dolcemente pance infinite.
Da un opposto all'altro, ragazzine semi-anoressiche, copie sputate delle gemelle Olsen, ordinavano solo una coca-cola, ma non Light, bensì Zero, quella che qui in Italia ancora non esiste. Ragazzine infighettate sportive alle 8 di mattina, correvano per Central Park come pazze. 

Rare vie di mezzo.
Gli americani, sospettavo da tempo, sono eterni bambinoni, anche da adulti. Forse è per questo che negozi di giocattoli di ogni sorta troneggiano in molte strade di Manhattan, enormi paesi dei balocchi a 5 piani, dove ti perdi tra Bratz e riproduzioni commoventi interamente in Lego. Sono tornata tre volte al Disney Store a 3 piani, stava pian piano diventando una droga. E poi Hershey's, negozio dedicato esclusivamente alla cioccolata, più elaborata sicuramente nella presentazione che non nel gusto.
Io e mia madre abbiamo fatto abbondanti colazioni da StarBucks, con muffin, ciambelle e frappuccini, come li chiamano loro... Poi praticamente rimanevamo sazie per il resto della giornata. Molto pratico.

Mi sono rifiutata di prendere la metropolitana fino al penultimo giorno, dato che volevo camminare per quelle strade tutte parallele tra loro, senza perdermi nemmeno un negozietto. Central Park, covo di bambini urlanti, non mi è piaciuto poi granchè... Ma mi sono goduta al massimo il Metropolitan Museum, poi il MoMa, e infine il Guggenheim (per la gioia della Di Vincenzo).
L'ultimo giorno siamo andate a Ground Zero, dove crollarono le torri 5 anni fa. Fa una certa impressione vedere quel buco nell'asfalto interrompere la continuità di alti grattacieli. Fa impressione perchè si ha davvero la sensazione che i "potenti americani" per una volta abbiano dovuto subire un'aspra sconfitta.

Che altro dire? A chi mi chiede com'è andata, non riesco a dare risposte che vadano oltre il "bene", a meno di non diventare prolissa e discontinua, come in questo post.


Com'era New York?

Caotica, meccanica, luminosa, surreale, rischiosissima per chi non vuole finire con centinaia di acquisti al ritorno, stancante, ipnotica.



Il paese dei balocchi.

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 21:37 - lunedì, giugno 19, 2006
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Bene, posto al volo (huahahah battutona).

Sto per partire, alle 11.40 prenderò un aereo per New York, e affronterò il lungo tragitto di 10 ore. Spero che non mi venga il formicolio ai piedi... Quando saremo atterrati, in Italia saranno le 22, e a New York le 14 circa. Cosa significa tutto ciò? Che avrò una giornata lunghetta.

Ah, dimenticavo, è FINITO L'INCUBO!!! Ora tutto ciò che mi attende sono 3 mesi di relax, se escludiamo gli 80 disegni che la prof di pittorico ci ha simpaticamente assegnato per le vacanze.

Ci vediamo tra una settimana, ricordatevi che i regalini che vi porterò non saranno chissà cosa, dato il misterioso aumento di persone a cui devo farli... (come dice qualcuno, sono BraccinoCorto io.)

 

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 08:44 - lunedì, giugno 12, 2006
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La Vale è pazza. Pazza di Ignazio, e non scherzo. L'ha appena dichiarat. Anche se forse non è uno dei suoi momenti migliori. Combina fracassi e scuote esagitata bottiglie vuote di Bacardi, la bibita più schifosa che abbiamo trovato alla Coop, ma le altre erano troppo esose per le nostre misere finanze.
E' disgustoso scrivere circondata da tavole di architettura fatte alla cazzo, ricalcate peraltro, confezioni aperte di patatine al pomodoro, Lion pop choc, biscotti chiamati Africa e ribattezzati Acml da chissà chi. Ma ognuno fa quel che può. Io non posso niente, o almeno credo, se mi sono ridotta a rimediare giorni di nullafacenza dal punto di vista architettonico nelle ultime ore precedenti l'ultimissimo santificato e glorioso giorno di scuola.

Righe a T che cadono a terra, genitori incazzati e giustamente desiderosi di dormire, sorelle fan di Jess The Cess, questo è il magico mondo Sanfeliciano che mi circonda ordunque. Tutto intorno a me, Laif is nau, anche l'Adriana Lima dsi deve inculare e morire tra atroci sofferenze.

Non sto tanto bene, forse, ma comunque domani è finita e poi sarò in quella fottutissima città, che solo a essere nominata scatena più danni del giorno del diavolo, il 6/6/06. Gente che mi guarda malissimo, gente che comunque ritengo insignificante e ininfluente sulla mia vita, ma perdinci, non si può vivere odiando gli altri per la loro strabiliante bellezza, fortuna e superiore intelligenza. Già già, sto delirando, scusate.
E' colpa della Vale, che blatera, disegna fiori enormi (i dipinti più brutti della sua vita, sostiene) e parla con la lampada, ormai defunta. Siamo stanche, andremo a letto a momenti. Passo la parola, brevemente, alla mia collega ormai quasi defunta.

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Ullallà ullallà ullalllallà passaparola vieni a giocar o a trombàààààààr!
La Camy fa ricchi pompini, offresi volontari.
Ho male agli occhi, non li sento più, ormai vanno da tutte le parti, le pupille, sono PAZZE, PAZZE! Reazione azione come disse Newton. La mia lampada grazie alla quale ho ricalcato così tante tavole è morta, morta, morta come il pomodoro contenuto nella patatina che mi sto accingendo a sbafare. O forse non lo farò, potrei vomitare da un momento all'altro, magari su quelle bellissime tavole di architettura. Parbleau, potrei dire che il colore verdognolo marron bordeaux è solo carta marmorizzata. Figo. O come diciamo noi nerd: FICHISSIMO. Fantabiliante. Stupendibus. Strurupax, che magari è una taroccata dei tampax (che puoi usare se ti esce il sangue dal naso, o almeno così consiglia Scary Movie. Film dimmerda.)
Ci siamo fatte vedere da Giorgio in webcam è stata una grande emozione per noi...Basta, non è colpa del Bacardi che sto messa così, è che ho sonno. E SE DOMANI INCONTRO LA DENTY IN TRENO?
Mèèèènghia, picciotta, la tèsta le stacco con un morso.
Mèèènghia, dimènticai.
Sospiro. La Camy è seduta accanto a me, si vede che è succube della mia cattiveria.
Sto per ruttare, ma mi trattengo perchè sono una donna nuova. Sono una persona per bene.
Non dirò più parolacce o espressioni volgari.
.
.
..
...................
AHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH!
Ho uno strano tic all'occhio, o come meglio si dice, "Tick". Tick tuck tack. Sì. Stamattina avevo un occhio gonfio come un fungo porcino ripieno, ed io sono allergica ai funghi sapete? Sì, ma solo per balla.
Madò quanto sono intelligente!
Come un lombrico morto.
Ho una maglia a righe bianche e nere e un negro mi ha scambiata per juventina. Che crepi.
CREPAXXXXXXXXX
Vi lascio.
ADDIO.

 

 

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 01:52 - sabato, giugno 10, 2006
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La Pettuzzo non mi dà il debitoooooooooooooooooo!!!!!!!

Quando le ho chiesto se rischiavo mi ha guardata con una faccia... Mi sono sentita cretina come una Giulia!

Camy1988 ha sbattuto fragorosamente la testa contro il muro e da essa sono fuoriuscite parole apparentemente senza senso alle 17:21 - giovedì, giugno 01, 2006
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